martedì, ottobre 06, 2009

Haiku per un sorriso


La Luna del suo

sorriso illumina

la mia Anima.

martedì, marzo 17, 2009

Amicizia


Amicizia che

nessuna distanza può

intaccare. Mai.

martedì, marzo 03, 2009

Haiku alla stazione



Il volto suo,

solo sprazzo di luce.

Bigio mattino.

martedì, febbraio 17, 2009

Immolata

Immolata per

la Musica, per nostro


puro piacere.








Nella foto: ILENIA VOLPE
Foto di: MATTIA GALLO - gallomattia@gmail.com

martedì, febbraio 10, 2009

Mino

Ho pensato di pubblicare un post solo ora, perché preferisco lasciare la bagarre mediatica del post-mortem agli altri.
Ho deciso di pubblicare un post, perché, poteva piacere o no, ma in tutti i casi è stato un personaggio importante per la musica leggera italiana.
Ho deciso di pubblicare un post, perchè tutti noi ci ricordiamo almeno una delle sue canzoni.
Ho deciso di pubblicare un post, perchè suonava coi Beatles, e non lo sapeva.
Ho deciso di pubblicare un post, perchè era una persona VERA. Uno che non faceva parte del mondo delle pailettes e dei lustrini. Uno a cui piaceva ricordare da dove veniva, e per questo amato dalla gente comune. Uno che è rimasto "comune". E per questo, forse, ci si ricorda di lui, solo quando è morto.

Questa è una canzone bellissima, conosciuta adesso dai più giovani perché ricantata da quella cassiera su cui hanno montato su misura un personaggio.
Questa canzone è sua. Scritta da lui. Ed interpretata qui dalla sua grande voce.
Ultimo omaggio a Mino Reitano.




mercoledì, gennaio 21, 2009

20-01-2009

"Amici miei, vi dico che, anche se dovrete affrontare le asperità di oggi e di domani, io ho sempre davanti a me un sogno. E’ un sogno profondamente radicato nel sogno americano, che un giorno questa nazione si leverà in piedi e vivrà fino in fondo il senso delle sue convinzioni: noi riteniamo ovvia questa verità, che tutti gli uomini sono creati uguali.

Io ho davanti a me un sogno, che un giorno sulle rosse colline della Georgia i figli di coloro che un tempo furono schiavi e i figli di coloro che un tempo possedettero schiavi, sapranno sedere insieme al tavolo della fratellanza.


Io ho davanti a me un sogno, che un giorno perfino lo stato del Mississippi, uno stato colmo dell’arroganza dell’ingiustizia, colmo dell’arroganza dell’oppressione, si trasformerà in un’oasi di libertà e giustizia.

Io ho davanti a me un sogno, che i miei quattro figli piccoli vivranno un giorno in una nazione nella quale non saranno giudicati per il colore della loro pelle, ma per le qualità del loro carattere. Ho davanti a me un sogno, oggi!.
"
[...]
E quando lasciamo risuonare la libertà, quando le permettiamo di risuonare da ogni villaggio e da ogni borgo, da ogni stato e da ogni città, acceleriamo anche quel giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e gentili, cattolici e protestanti, sapranno unire le mani e cantare con le parole del vecchio spiritual: "Liberi finalmente, liberi finalmente; grazie Dio Onnipotente, siamo liberi finalmente"."

Martin Luther King