S[TV]01
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(Per il video si ringrazia STBº¹)
giovedì, gennaio 17, 2008
mercoledì, gennaio 16, 2008
mercoledì, gennaio 09, 2008
Mercoledì Mattina
Il cielo rosso-azzurro-rosa, che sembra uscito da un film.
Aria calda che mi soffia in faccia dal motore.
Gambe indolenzite per il gioco freno-frizione-acceleratore.
La voce dolente in sottofondo di Kurt Cobain con un pezzo unplugged.
Ragazzini che vanno a scuola, vestititi come un piccolo esercito.
Fumo di sigarette, misto a vapore.
Cosa sto ascoltando: il ticchettare sordo delle mie dita sui tasti della tastiera.
Cosa sto leggendo: i caratteri sul monito, troppo vividi, oggi, per me.
Aria calda che mi soffia in faccia dal motore.
Gambe indolenzite per il gioco freno-frizione-acceleratore.
La voce dolente in sottofondo di Kurt Cobain con un pezzo unplugged.
Ragazzini che vanno a scuola, vestititi come un piccolo esercito.
Fumo di sigarette, misto a vapore.
Cosa sto ascoltando: il ticchettare sordo delle mie dita sui tasti della tastiera.
Cosa sto leggendo: i caratteri sul monito, troppo vividi, oggi, per me.
martedì, gennaio 08, 2008
Roma Capoccia
Roma.
Città Eterna... O così dicono.
Ci sono stato a Roma, durante i giorni delle feste natlizie.
E m'è rimasta dentro, non c'è niente da fare...
Roma.
Da ogni angolo trasuda Storia, sembra che sia abbastanza che un bambino giochi con la paletta, per portare alla luce la grandiosità dell’Impero.
Enormi e bellissime statue marmoree, che hanno visto gli sfarzi e la potenza degli Imperatori,
ora guardano colle loro pupille bianche, i loro occhi morti, tristi custodi impegnati con un Sudoku.
Statue a cavallo, bianche di pietra, a cui gettano monetine all’indietro.
Statue d’oro, di carne, che aspettano immobili che qualcuno getti una monetina ai loro piedi.
“Botticelle” che portano a spasso ricchi turisti per il centro.
Disperati che trascinano carretti coi loro poveri stracci.
Stormi di storni che disegnano nel cielo coreografie che mente umana non potrebbe ideare.
Stornelli sguaiati e tovaglie a quadri bianchi e rossi, in una trattoria a Campo dei Fiori.
Mercanti del tempio, al Panteon. E via Condotti, il tempio dei Mercanti.
Santi, su colonne con la vita di eroi pagani.
Il bianco colonnato di San Pietro, e i neri senza tetto che l’abbandonano la mattina presto.
Gli splendidi occhi azzurri di una spagnola sul bus, e i neri occhi spaventati degli ambulanti che fuggono sul lungo Tevere.
Il parco di Villa Borghese inondato dal sole, e lo stonato che canta “And so, this is Christmas” sotto un cielo primaverile.
La supponenza degli impiegati, e il calore umano dei camerieri.
La matriciana e le lunghe file nei Mc Donald’s.
Questo e molto altro mi porterò dentro di Roma…
Perché anche questa è la Città Eterna…
Città Eterna... O così dicono.
Ci sono stato a Roma, durante i giorni delle feste natlizie.
E m'è rimasta dentro, non c'è niente da fare...
Roma.
Da ogni angolo trasuda Storia, sembra che sia abbastanza che un bambino giochi con la paletta, per portare alla luce la grandiosità dell’Impero.
Enormi e bellissime statue marmoree, che hanno visto gli sfarzi e la potenza degli Imperatori,
ora guardano colle loro pupille bianche, i loro occhi morti, tristi custodi impegnati con un Sudoku.
Statue a cavallo, bianche di pietra, a cui gettano monetine all’indietro.
Statue d’oro, di carne, che aspettano immobili che qualcuno getti una monetina ai loro piedi.
“Botticelle” che portano a spasso ricchi turisti per il centro.
Disperati che trascinano carretti coi loro poveri stracci.
Stormi di storni che disegnano nel cielo coreografie che mente umana non potrebbe ideare.
Stornelli sguaiati e tovaglie a quadri bianchi e rossi, in una trattoria a Campo dei Fiori.
Mercanti del tempio, al Panteon. E via Condotti, il tempio dei Mercanti.
Santi, su colonne con la vita di eroi pagani.
Il bianco colonnato di San Pietro, e i neri senza tetto che l’abbandonano la mattina presto.
Gli splendidi occhi azzurri di una spagnola sul bus, e i neri occhi spaventati degli ambulanti che fuggono sul lungo Tevere.
Il parco di Villa Borghese inondato dal sole, e lo stonato che canta “And so, this is Christmas” sotto un cielo primaverile.
La supponenza degli impiegati, e il calore umano dei camerieri.
La matriciana e le lunghe file nei Mc Donald’s.
Questo e molto altro mi porterò dentro di Roma…
Perché anche questa è la Città Eterna…
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Roma Capoccia
lunedì, novembre 19, 2007
Meme sì, meme no...
Accettando come segno di affetto l'invito personale al meme di Remyna, ci provo pure io.
Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Mhhh... Bella domanda...
Dunque, diciamo che la prima a darmi l'input è stata Remyna, dopodiché mi son detto "Perché no?". Trovo che a volte sia un'ottima valvola di sfogo... Dapprima pensavo di postare quotidianamente, e tenere una sorta di diario. Ma presto mi sono accorto che era meglio farlo solo quando ne sentivo veramente l'esigenza, ed evitare post banali. Anche perché, nella vita, sono uno a cui non piacciono le parole in più. Meglio un bel silenzio, condito da parole che abbiano un senso
Il tuo primo post?
Il mio primo post è una spiegazione del perché tenere un blog. Ma soprattutto è stata scelta con cura la data, con cui iniziare: dieci gennaio, ovvero 10.01. Anche all'anglosassone ha il suo bell'effetto 01.10... Insomma una serie di numeri che mi affascina, che ha una senso con l'inizio di qualcosa... Per non parlare poi del fatto che 0 e 1 sono le cifre del codice binario, e che se non ci fossero, in questo momento, non starei scrivendo ad una tastiera e nessuno leggerebbe questo blog... Anzi non esisterebero i blog... Neanche la parola...
Il post di cui sei più fiero?
Anche questo è un bel domandone... Mhhhh, vediamo... Non saprei. Anzi sì. Sono fiero di uno degli ultimi post, in cui promuovo gruppi musicali indipendenti della scena underground romana. E ne sono fiero perhé serve a qualcosa, promuove ragazzi e ragazze che non pensano ad essere veline o non fanno la fila per entrare nel cast del Grande Fratello. Sono ragazze e ragazzi che si fanno il mazzo per portare avanti la loro musica e le loro idee, con una passione che mi ha stupito...
E quindi, sì, sono fiero di sotenere tutti quelli che hanno stoffa,grinta,cuore e qualcosa di intelligente da dire.
Il post di cui ti vergogni di più?
Sinceramente difficilmente mi potrei vergognare di qualcosa che ho postato nel blog...
Per il semplice fatto che, se ci fosse qualcosa di cui mi vergogno, non la posterei nemmeno ;).
Da chi ti piacerebbe ricevere un commento?
Mha, non saprei. Mi piacerebbe che le persone che passano anche solo un istante, o per caso, lasciassero un commento. Anche una critica (costruttiva, naturalmente)... Ma pensando a chi viene magari citato nei post, o che dimostra una certa attenzione a ciò che scrivo, non ho nessuno in particolare, che non abbia già commentato almeno una volta.
Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Mhhh... Bella domanda...
Dunque, diciamo che la prima a darmi l'input è stata Remyna, dopodiché mi son detto "Perché no?". Trovo che a volte sia un'ottima valvola di sfogo... Dapprima pensavo di postare quotidianamente, e tenere una sorta di diario. Ma presto mi sono accorto che era meglio farlo solo quando ne sentivo veramente l'esigenza, ed evitare post banali. Anche perché, nella vita, sono uno a cui non piacciono le parole in più. Meglio un bel silenzio, condito da parole che abbiano un senso
Il tuo primo post?
Il mio primo post è una spiegazione del perché tenere un blog. Ma soprattutto è stata scelta con cura la data, con cui iniziare: dieci gennaio, ovvero 10.01. Anche all'anglosassone ha il suo bell'effetto 01.10... Insomma una serie di numeri che mi affascina, che ha una senso con l'inizio di qualcosa... Per non parlare poi del fatto che 0 e 1 sono le cifre del codice binario, e che se non ci fossero, in questo momento, non starei scrivendo ad una tastiera e nessuno leggerebbe questo blog... Anzi non esisterebero i blog... Neanche la parola...
Il post di cui sei più fiero?
Anche questo è un bel domandone... Mhhhh, vediamo... Non saprei. Anzi sì. Sono fiero di uno degli ultimi post, in cui promuovo gruppi musicali indipendenti della scena underground romana. E ne sono fiero perhé serve a qualcosa, promuove ragazzi e ragazze che non pensano ad essere veline o non fanno la fila per entrare nel cast del Grande Fratello. Sono ragazze e ragazzi che si fanno il mazzo per portare avanti la loro musica e le loro idee, con una passione che mi ha stupito...
E quindi, sì, sono fiero di sotenere tutti quelli che hanno stoffa,grinta,cuore e qualcosa di intelligente da dire.
Il post di cui ti vergogni di più?
Sinceramente difficilmente mi potrei vergognare di qualcosa che ho postato nel blog...
Per il semplice fatto che, se ci fosse qualcosa di cui mi vergogno, non la posterei nemmeno ;).
Da chi ti piacerebbe ricevere un commento?
Mha, non saprei. Mi piacerebbe che le persone che passano anche solo un istante, o per caso, lasciassero un commento. Anche una critica (costruttiva, naturalmente)... Ma pensando a chi viene magari citato nei post, o che dimostra una certa attenzione a ciò che scrivo, non ho nessuno in particolare, che non abbia già commentato almeno una volta.
giovedì, novembre 15, 2007
ROMA BRUCIA!!!
E non è neanche un'esortazione ad un nuovo incendio... Non sono Nerone, e tantomeno mi ci avvicino...
Eppure Roma brucia!
E brucia sotto i piedi dei Romani stessi, brucia nei garage, brucia nelle cantine, brucia nei seminterrati...
E loro neanche se ne accorgono...
E la brace continua ad ardere... e ad ogni spiffero, ad ogni soffio leggero di vento, ad ogni sospiro, si ravviva, prende forza, e lì sì che le fiamme divampano!
E quando trovano un pertugio, uno spiraglio, un misero buco, prendono il fiato ed escono...
E prendono in mano la città.
Tutto ciò che toccanno queste fiamme vive, diventa caldo, arroventato, BRUCIA!
Ed alla fine ciò che rimane, sembra cenere, ma sotto ancora arde, perché le fiamme hanno lasciato il segno.
Piccole scintille sparse come semi... Che coveranno sotto quella coltre di finta cenere, che si autoalimenteranno, pronte a divampare ancora ed a bruciare la città!
Queste fiamme che incendiano le nottate di Roma e dintorni, non sono altro che la moltitudine di gruppi, band, progetti, collaborazioni che animano incessantemente il movimento musicale underground e indipendente romano. Mondo ai più sconosciuto, me compreso. Fino a pochi mesi fa, neanche immaginavo esistesse una scena musicale così viva, attiva, sempre in fermento, capace di raccogliere gruppi e artisti e di legarli principalmente da un sentimento di AMICIZIA, più che di competizione. Amicizia che da vita a collaborazioni e progetti paralleli, che vedono impegnati componenti di gruppi diversi, che si uniscono, suonano, danno vita a jam session per il semplice amore della MUSICA.
Ma passo a presentare qualcuno di questi protagonisti. Comincio da ILENIA VOLPE (e la band che l'accompagna i RADIOSCASCIO), colei che ha fatto sì che conoscessi tutti gli altri nomi che troverete qui. Colei che con le sue parole mi ha fatto capire quanta vita, passione, amore c'è dietro al lavoro di questi artisti, e che per questo te li fa apprezzare ancora di più.Colei infine a cui va il mio grazie.
Poi non posso non citare i MALLORY KNOX, gruppo rock tosto, dove si apprezza l'affiatamento di tutti i componenti della band. Chiamo in causa anche i MAdKiN e i BLONDE IS OVER gruppi che si dividono la giovane cantante-chitarrista, che con la sua voce graffiante e il Nirvana style dei loro pezzi, ti tiene incollato alle casse. Dalla collaborazione di Ilenia Volpe, Bluegreen, vocalist dei Mallory Knox, Serena e Stefania, vocalist e chitarra dei Blonde is Over sono nate le THELMAS, gruppo tutto di donne (e che donne...) a cui si è aggiunto Samu alla batteria.Altro gruppo tutto al femminile sono le MIA WALLACE, fresche fresche da una compilation con la sempre presente Ilenia volpe. Non posso poi non citare i LUMINAL. Anche qui la vocalist è una donna, Alessandra, che rapisce l'ascoltatore con la sua voce e lo trascina negli angoli più bui e cupi della sua mente. Una citazione particolare la voglio dedicare a SUAN. Non ho parole chiare e precise per definire la sua musica (la definizione che da lui è "emotronic"), perchè, spesso, le emozioni non si possono esprimere a parole. Quindi il mio unico consiglio è ascoltarlo... Ma va esteso a tutti i gruppi succitati: ASCOLTATELI! Spargete la voce!!! Sono stanco di andare a vedere gente che mi suona "Swwt home Alabama" o "Balliamo sul Mondo"... Voglio gente che mi dia emozioni... Voglio gente che mi incendi... Voglio che anche la ridente e verde Brianza BRUCI!!!
Chiedo scusa se non ho citato tanta altra gente, ma li sto scoprendo a poco a poco anch'io... Il mio consiglio è di visitare comunque le loro pagine, ed addentrarsi nei loro amici, come ho fatto io, per farsi trascinare in un vortice di musica e passione.
lunedì, novembre 12, 2007
Le THELMAS live!
Prima prova live per le THELMAS!
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Potete anche ammirarle dal vero, in carne ed ossa, SABATO 17/11/07 all'ANGELS BEER (Via di Tor Vegata, 16/f - ROMA)... ACCORRETE NUMEROSI!!!
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